NOSTRE APPLICAZIONI

Petrolio e Gas

L’industria del petrolio e gas è un ambiente di lavoro pericoloso, e la gestione dei rischi è un aspetto chiave. Per gli operatori, mantenere un elevato livello di sicurezza dell’impianto è una preoccupazione critica. La minaccia più evidente e significativa è la perdita e la combustione di gas esplosivi. Con la presenza costante di gas pericolosi durante le operazioni di produzione e trattamento, gli operatori affrontano continuamente il rischio di rilascio e esposizione a gas infiammabili e tossici.

Ogni sito è diverso e richiede una conoscenza specializzata nella rilevazione gas per fornire sistemi fissi che garantiscano la migliore protezione adattata a ciascun sito specifico.

Acqua

Spesso considerata una semplice merce, l’acqua è un elemento vitale nella vita quotidiana, sia per la salute personale che per gli utenti industriali e commerciali. Che l’impianto sia focalizzato sul trattamento dell’acqua potabile o dei reflui, siamo orgogliosi di aver fornito attrezzature di rilevazione gas ad una vasta gamma di utenti nel settore idrico, garantendo la sicurezza dei lavoratori in tutto il mondo.

I rilevatori di gas devono essere adatti all’ambiente specifico in cui devono operare. Nell’industria dell’acqua, si tratta di un ambiente umido e sporco, con la presenza di diversi pericoli legati a gas tossici e infiammabili, oltre al rischio di deplezione di ossigeno.

Acciaio

Numerosi processi diversi vengono impiegati nella produzione e nella lavorazione dell’acciaio, e ciascuna fase genera e utilizza potenzialmente gas pericolosi. Forni a coke, impianti di sinterizzazione, altiforni, operazioni di formatura, così come la produzione secondaria di acciaio e la colata continua, utilizzano o producono livelli pericolosi di gas. A causa della grande quantità di acqua necessaria durante i processi e dell’elevata domanda di energia, gli impianti di trattamento delle acque e di generazione di energia fanno spesso parte degli impianti siderurgici, e introducono ulteriori pericoli legati ai gas, a seconda del tipo di combustibile o di trattamento utilizzato.

Le aziende continuano a sviluppare i loro processi e impianti per soddisfare queste esigenze. Parallelamente a questi cambiamenti, è stata riconosciuta l’esigenza di minimizzare i tempi di inattività causati da manutenzione imprevista e di proteggere i lavoratori dall’esposizione ai pericoli legati a gas tossici o infiammabili.

Birrifici

Un tempo esempio tipico di produzione manuale, l’industria del vino e della birra incorpora oggi processi sofisticati per garantire alti livelli di qualità e un’output efficiente.

In alcuni casi, gli approcci tradizionali sono stati ampliati o sottoposti a monitoraggio più rigoroso, mentre in altri sono state introdotte innovazioni, come l’imbottigliamento/canning sotto pressione di azoto. Tuttavia, indipendentemente dall’approccio adottato, si è compresa l’importanza dei rischi associati ai gas e della necessità di proteggere i lavoratori dall’esposizione a gas tossici e dai rischi di asfissia.

I pericoli legati ai gas all’interno di cantine e birrifici includono il biossido di carbonio derivante dalla fermentazione, refrigerazione, inertizzazione e recupero; disinfettanti come l’ozono e il biossido di zolfo per la pulizia delle attrezzature; argon e azoto utilizzati come gas di copertura per creare atmosfere inerti; ammoniaca dagli impianti di refrigerazione; metano utilizzato come combustibile per riscaldamento o attrezzature pesanti; monossido di carbonio nei gas di scarico e solfuro di idrogeno che può essere presente durante il trattamento dei rifiuti. Le cantine e i birrifici hanno un elevato numero di spazi confinati che richiedono monitoraggio dell’ossigeno, oltre a gas specifici per i processi.

Marittimo

L’ambiente marittimo è pericoloso; tutti possono apprezzare i pericoli delle alte maree durante una tempesta o quelli sottomarini, come rocce e barriere coralline. Meno noti sono invece i pericoli a cui sono esposti i marinai all’interno degli spazi confinati della nave stessa, o quelli rappresentati dal carico trasportato o dai processi svolti a bordo.

Per garantire la sicurezza dei marinai, l’attrezzatura per il monitoraggio dei gas è essenziale. L’attrezzatura di rilevazione gas deve superare test specifici per l’ambiente marino e ottenere certificazioni che ne garantiscano l’idoneità agli ambienti estremi in cui deve operare. I sistemi di sicurezza sono regolamentati a livello regionale, e lo stato di bandiera o il registro della nave decidono il tipo e la quantità di equipaggiamenti approvati che la nave deve avere. L’approvazione secondo la Direttiva Europea per le Attrezzature Marittime (MED) è riconosciuta a livello internazionale. I rilevatori di gas utilizzati a bordo di navi registrate in un paese dell’UE devono avere l’approvazione MED e mostrare il marchio della ruota. DDF engineering fornisce una gamma di rilevatori di gas con marchio “wheelmark”, ideali per l’uso a bordo di navi, per garantire la conformità alla direttiva.

Distribuzione del Gas

La rete del gas connette produttori, processori, funzioni di stoccaggio, trasmissione e distribuzione. La distribuzione del gas descrive l’attività di fornitura di gas canalizzato (comunemente metano, sebbene il Town-Gas utilizzato in alcune regioni contenga miscele di idrogeno, metano e biossido di carbonio) a proprietà industriali, commerciali e residenziali. Il gas viene utilizzato per riscaldamento, acqua calda e cucina. Una rete di gasdotti, impianti di stoccaggio, stazioni di pressione e regolatori garantisce la disponibilità costante di questa risorsa. Gli operatori della rete sono responsabili del suo funzionamento sicuro, che include la ricerca e riparazione delle perdite segnalate.

Il metano è infiammabile a livelli compresi tra il 4,4% vol (Limite Inferiore di Esplosività – LEL) e il 15% vol (Limite Superiore di Esplosività – UEL). In alte concentrazioni, il metano può sostituire l’ossigeno a livelli superiori all’UEL, specialmente in spazi confinati. La diminuzione dell’ossigeno può causare soffocamento e perdita di coscienza. Può anche causare mal di testa, vertigini, debolezza, nausea, vomito e perdita di coordinazione.

Con oltre 20 anni di esperienza nella rilevazione gas e nei servizi di assistenza, DDF engineering supporta i clienti nel settore della distribuzione del gas in tutta Italia. Gli utenti finali che hanno selezionato le nostre apparecchiature includono aziende internazionali di distribuzione del gas, nonché fornitori regionali.



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